di
Pietro Amante
I ricercatori hanno analizzato il comportamento di aiuto dei neonati, per esempio raccogliere oggetti caduti da un vassoio, e la condivisione di compiti con il genitore (come piegare i vestiti o mettere i libri su uno scaffale)
Il tuo neonato infila il braccio nella manica quando lo vesti? Mentre fai il bucato, il tuo bambino raccoglie i pantaloncini che ti sono caduti? Questi sono esempi di come i più piccoli aiutano partecipando ad attività condivise. Man mano che i bambini si avvicinano al primo compleanno, l'aiuto diventa evidente nel contesto di faccende domestiche condivise e routine interattive con chi si prende cura di loro, o nel recuperare oggetti fuori portata per un adulto sconosciuto. I ricercatori della Ludwig-Maximilians-Universität München di Monaco di Baviera, in Germania, si sono proposti di approfondire questo aspetto studiando come il comportamento di aiuto dei bambini intorno all'anno sia associato allo sviluppo motorio e alle abilità socio-cognitive, nonché alle prime interazioni con chi si prende cura di loro.
Gli autori della ricerca hanno studiato 118 genitori e i loro bambini (49 femmine e 69 maschi), all'età di sei mesi, 10 mesi e 14 mesi. Le dimensioni del campione variavano secondo il punto di misurazione, poiché le famiglie si trasferivano o potevano essere per breve tempo non disponibili. I bambini sono stati reclutati dai registri anagrafici locali di una città europea e le famiglie appartenevano in prevalenza alla classe media. Per poter essere arruolate le madri dovevano possedere sufficienti competenze linguistiche ed era essenziale che i loro bambini di sei mesi avessero uno sviluppo neurotipico e fossero nati a termine. Lo studio si è concentrato sulla relazione tra la figura di riferimento principale e i neonati che, nella maggior parte dei casi, era la madre. In conformità con le linee guida tedesche sulla raccolta di informazioni personali, non sono stati raccolti dati relativi all’etnia. I ricercatori hanno valutato le interazioni dei genitori con i loro bambini durante un'attività di gioco libero. Lo sviluppo motorio è stato valutato tramite le segnalazioni dei genitori, mentre la comprensione sociale dei neonati è stata esaminata utilizzando un compito di tracciamento dell’occhio. I ricercatori hanno analizzato il comportamento di aiuto dei neonati nei confronti di uno sperimentatore (come per esempio raccogliere oggetti caduti da un vassoio) e la condivisione di compiti con il genitore (come piegare i vestiti o mettere i libri su uno scaffale).






