Momenti di tensione tra Mario Adinolfi e i partecipanti al corteo del Roma Pride. Poco prima dell’inizio della sfilata, in partenza da piazza della Repubblica, il giornalista si è presentato con una bandiera di Israele. Sul posto è arrivata anche Francesca Pascale. La loro presenza è stata contestata dai manifestanti rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine per scortare i due lontano dalla manifestazione.
Mario Adinolfi al Roma Pride
Il bacio tra Adinolfi e Pascale
Mario Adinolfi al Roma PrideIn piazza della Repubblica, prima che partisse il corteo del Roma Pride, Mario Adinolfi del Popolo della Famiglia è arrivato con una bandiera di Israele, subito dopo raggiunto da Francesca Pascale con una bandiera dei Gay Conservatori e Liberali.“Un omosessuale nell’area mediorientale trova protezione solo nello Stato d’Israele – ha detto Adinolfi ai cronisti – se non è in Israele rischia la carcerazione o la morte. A Gaza, che viene celebrata in questo Pride, anche un comandante di Hamas è stato trucidato perché omosessuale”.ANSA“In difesa degli omosessuali trucidati o carcerati io, come Popolo della Famiglia – ha aggiunto – sono qui a manifestare con Francesca, con gli iraniani e tutti coloro che hanno il coraggio delle loro idee anche davanti alla violenza di una piazza non inclusiva, sicuramente di sinistra, sicuramente violenta e abietta per quello che ho visto”.Il bacio tra Adinolfi e PascaleFrancesca Pascale ha detto che “in questa piazza non ci sono quelle famiglie a cui la politica dovrebbe rispondere. Abbiamo bisogno di diritti civili e che se ne occupi la destra come la sinistra. Siamo qui a rischiare anche la nostra vita, il nostro diritto ad esserci è il diritto di tutti, nessuno escluso”.“Faccio appello a tutti i partiti, a Giorgia Meloni, Tajani, soprattutto la famiglia Berlusconi – ha affermato – con il desiderio che avvenga una rivoluzione in Forza Italia, anche alla Lega, alle associazioni: dobbiamo essere uniti al fianco di quei giovanissimi che non trovano il coraggio per affrontare il giudizio della società”.










