Pavia, 21 giugno 2026 – “Il pensiero è sempre stato Chiara, costantemente rivolto a Chiara perché è lei l'obiettivo principale". Così parla al Tg1 la genetista della polizia di Stato Denise Albani, perita del GIP di Pavia per l'incidente probatorio del caso Garlasco.

“Ci tengo particolarmente a ricordare che lei è il centro della storia ed è lei al centro di tutto il contesto. Noi che abbiamo lavorato in questi mesi lo abbiamo fatto col pensiero alla vittima, come si fa quando si viene interpellati da un tribunale". Un ingrandimento video delle tracce trovate sotto le unghie di Chiara Poggi, uccisa nell'agosto 2007

Nessun commento, nessuna valutazione sui risultati della perizia consegnata nel dicembre (esattamente il 18 dicembre) scorso al giudice. "Non spetta a me - dice - io sono stata onorata dell'incarico che è starai affidato a me e alla polizia scientifica. Il mio unico obiettivo è stato quello di cercare di dare un contributo per la ricerca di verità e giustizia. Ulteriori valutazioni saranno fatte nelle sedi opportune". A sinistra, l'impronta 33 che secondo i periti della Procura appartiene a Sempio. A destra, la stessa impronta in una foto scattata dai Ris di Parma nel 2007 a casa Poggi che la difesa di Sempio contesta