Pubblicato il
21/06/2026 - 11:39 CEST
Da domenica sono sospese le vendite di carburante in Crimea, un segnale evidente della crisi energetica che sta vivendo la penisola occupata dalla Russia per via degli attacchi ucraini contro le infrastrutture russe.
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«Oggi, 21 giugno, a partire dalle 9.00, le vendite di carburante nelle stazioni di servizio della Crimea saranno sospese per pagamenti in contanti, elettronici e con buoni, sia per persone fisiche sia per persone giuridiche», ha annunciato in un post su Telegram Sergey Aksyonov, il governatore russo della Crimea occupata.











