HomeForlìSportForlì, il lutto di Protti per il cugino: "Igor campione anche come uomo"Calcio Il ds biancorosso ricorda il bomber morto a 58 anni. Nella famiglia poi l’ex mister dei galletti StefanoStefano, il compianto Igor e Cristiano Protti (ultimo a destra), qui con Alessandro nipote del ds del Forlì e pure lui calciatoreRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLa scomparsa di Igor Protti, il famoso attaccante riminese, a soli 58 anni ha gettato nella costernazione tutto il calcio italiano per un protagonista che si è fatto apprezzare anche oltre le imprese sportive. Un centravanti da 257 gol in carriera, il solo assieme Dario Hubner a vantare l’exploit di aver centrato il titolo di capocannoniere in serie A (col Bari), in B e in C (col Livorno). In casa labronica venne soprannominato ‘Lo Zar’. L’unico bomber del pallone italico a laurearsi capocannoniere della massima serie con 24 gol pur giocando per una squadra poi retrocessa.

La famiglia pallonara dei Protti comprende l’attuale direttore sportivo del Forlì, Cristiano, e l’allenatore Stefano, deus ex machina sulla panchina della Sammaurese e, qualche stagione fa, anche mister del Forlì, con un pedigree a sua volta da calciatore di 120 gol messi a segno tra serie C e D. entrambi erano cugini di Igor.