VOGHERA. Polvere, motori e clacson. In piena notte. Da qualche giorno sono ricominciati, più rumorosi che mai, i lavori alla linea ferroviaria in via Arcalini (accanto al Dopolavoro ferroviario) e nel quartiere Nord nessuno dorme più.
La stessa storia si ripete da un paio d’anni, e periodicamente i lavori si intensificano.
La scorsa estate i mezzi pesanti che trasportavano i materiali avevano congestionato tutta la via fino al Rondò Carducci per scaricare le traversine destinate al rinnovamento di 20 km di binari, e ora i mezzi hanno ricominciato a muoversi appena dietro il muro della ferrovia che corre lungo via Arcalini, a pochi metri dalle case che si affacciano dall’altro lato della strada.
Il disagio degli abitanti
«Ma i mezzi sono relativamente un problema – dice un residente della zona – perché ciò che veramente ci tiene svegli sono i segnali con i clacson che gli operatori usano per comunicare tra di loro. Mi rendo conto che sia necessario, ma è veramente intollerabile, un disturbo continuo che di notte si sente relativamente, ma che di giorno è insopportabile».







