Rimini saluta ’Pumidor’, l’ambasciatore sul palco del dialetto romagnolo. Si è spento ieri a 91 anni Corrado Albani, lasciando un...Rimini saluta ’Pumidor’, l’ambasciatore sul palco del dialetto romagnolo. Si è spento ieri a 91 anni Corrado Albani, lasciando un vuoto profondo nel mondo del teatro dialettale e nel cuore di generazioni di spettatori che – per oltre mezzo secolo – hanno riso e si sono emozionati con i suoi personaggi. Nato il 4 marzo 1935, Albani aveva scoperto la passione per il palcoscenico da bambino. "Ho iniziato a 10 anni con le scenette durante i ritiri estivi alle colonie", raccontava spesso. Da allora il teatro non lo ha più abbandonato. E Corrado era diventato uno dei volti simbolo delle commedie dialettali riminesi. Nel corso della sua lunga carriera ha interpretato oltre 60 commedie, portate in scena in più di 2mila repliche. Con ironia, spontaneità e un profondo legame con le proprie radici, ha saputo trasformare il dialetto romagnolo in un patrimonio vivo, tramandandolo con autenticità e passione.

Dietro l’attore c’era anche un lavoratore instancabile: controllore sugli autobus prima, fotografo per molti anni poi. Il talento di Albani però, ha saputo superare i confini di Rimini. Tanti ancora lo ricordano per il suo inconfondibile baffo che lo rese protagonista di un celebre spot della birra Peroni. Ha preso poi parte a produzioni cinematografiche e televisive, lavorando come comparsa in film, serie tv e campagne pubblicitarie. Tra le esperienze più significative perfino una piccola partecipazione nel doppiaggio di Amarcord di Fellini. Nella sua filmografia figurano anche il ruolo dell’addetto alle informazioni di un hotel in Blue Tornado e quello di autista di Lino Banfi nella serie Un inviato tutto speciale. Con la scomparsa di ’Pumidor’, Rimini perde uno dei custodi più autentici della propria identità culturale.