HomeRiminiSportRimini dice addio a Osvaldo Bagnoli. La salvezza in B del ’78 resta un capolavoroIl ’mago della Bovisa’ si è spento a Verona a 91 anni: prima dello storico scudetto con l’Hellas lasciò un’impronta indelebile in RivieraIl ’mago della Bovisa’ si è spento a Verona a 91 anni: prima dello storico scudetto con l’Hellas lasciò un’impronta indelebile in RivieraRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciCi sono salvezze che pesano quanto uno scudetto, perché impastate della stessa fatica di chi si guadagna la giornata in fabbrica o in mezzo al mare. Per questo Rimini, oggi, piange Osvaldo Bagnoli con un nodo alla gola del tutto personale. Scomparso ieri nella sua Verona, all’età di 91 anni, il mago della Bovisa (uno dei quartieri storici più iconici della periferia nord di Milano dove è cresciuto) è per l’Italia intera l’architetto del miracolo-Verona del 1985. Ma per chi ha frequentato i gradoni del ’Romeo Neri’, Bagnoli resta l’uomo che nella stagione di serie B 1977-1978 compì un vero e proprio restauro dell’anima di una squadra operaia, conducendola a un traguardo che sembrava svanito prima ancora di cominciare. Ingaggiato dal Rimini all’inizio della sua scalata, quel giovane tecnico milanese, cresciuto tra le tute blu e il fumo delle fabbriche, portò in Piazzale del Popolo una dote rara: il pragmatismo del buonsenso.