Il professore del Liceo Caro Preziotti-Licini: "Sui temi il ministero ha svolto un buon lavoro"Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTra un amore insoddisfatto – sullo sfondo, Piazza di Spagna – e la Costituzione; tra i confini, temporali e culturali, tra generazioni e l’andare oltre il "tutto e subito". Queste sono alcune delle suggestioni regalateci dalle sette tracce che il ministero ha proposto alle studentesse e agli studenti di tutto il Paese per la prima prova dell’esame di maturità. Gli esaminandi, con il plico sotto mano, hanno avuto la possibilità di scegliere il tema a loro più congeniale, per sviscerarlo poi, penna alla mano, attingendo sia al bagaglio delel conoscenze scolastiche, sia a quello della riflessione e degli interessi personali.

"Sono tracce belle, interessanti, e che contengono tematiche da cui trarre importanti riflessioni", commenta il prof Giuseppe Buondonno, docente di lettere e storia presso il Liceo Caro Preziotti-Licini di Fermo, nonché responsabile nazionale scuola e università per Sinistra Italiana. Dalla voce di studenti e studentesse, qualche malumore è emerso in relazione all’analisi del testo, la quale ha riguardato autori solitamente non trattati a lezione, o solo in modo marginale: "Sui temi il ministero ha svolto un buon lavoro – spiega il professore – perché vengono trattati argomenti affrontabili in modo ampio e creativo, con tematiche universali: si parla di amore, di memoria, di frontiere tra generazioni; tutti temi per cui non bisogna per forza aver studiato l’autore in classe. Con l’analisi del testo si mira a valutare le capacità di studentesse e studenti di leggere, comprendere e riflettere su un brano; non si chiede un elenco enciclopedico delle conoscenze".