Data la natura bipolare del sistema politico americano, la popolazione statunitense viene solitamente divisa in due, al massimo tre, grandi blocchi: i democratici, i repubblicani e gli indipendenti.

In realtà, dietro questa semplificazione si nasconde un elettorato molto più complesso e sfaccettato, dove gli stessi schieramenti politici sono attraversati da valori, priorità e sensibilità politiche anche molto diverse tra loro.

Comprendere questa varietà è fondamentale per interpretare al meglio la politica statunitense e le possibili evoluzioni dei suoi equilibri futuri.

Per farlo, il Pew Research Center ha suddiviso la popolazione statunitense in nove gruppi distinti, sulla base non dell’appartenenza partitica, ma di atteggiamenti politici, culturali e sociali.

L’aspetto forse più interessante che emerge dall’analisi è il fatto che i gruppi più estremisti e rumorosi, che spesso dominano il dibattito pubblico e sui social media, rappresentano in realtà una minoranza della popolazione.