Se chiediamo a un americano da che parte stia politicamente, la risposta sembra facile: democratico o repubblicano, blu o rosso. In Italia abbiamo qualche possibilità in più, ma alla fine torniamo quasi sempre alla stessa domanda: destra o sinistra? Il problema comincia quando, invece di chiedere alle persone per quale partito votano, chiediamo che cosa pensano. Il Pew Research Center lo fa da quasi quarant'anni. Nel 1987 pubblicò la prima Political Typology, una classificazione degli americani costruita sulle loro opinioni e non sul voto. Quella dello scorso giugno, dal titolo Beyond Red vs. Blue: The Political Typology, è la nona edizione e nasce dalle risposte di 10.357 adulti a trenta domande su economia, immigrazione, ruolo dello Stato, criminalità, religione, politica estera e altri temi. I ricercatori hanno poi utilizzato un'analisi statistica per raggruppare le persone che avevano dato risposte simili. L'appartenenza al partito democratico o repubblicano non è stata utilizzata per formare i gruppi. La ricerca ha individuato nove gruppi di elettori e ha mostrato quanto le opinioni politiche degli americani siano più articolate della semplice contrapposizione tra democratici e repubblicani.
Il grande centro che non è di centro
L'ANGOLO DEI BLOGGER. Destra o sinistra? Per il 62% degli americani la risposta è più complicata. La nuova classificazione del Pew aiuta a ca…






