E’ allarme a San Possidonio per l’impunità degli spacciatori. E intanto le proteste via social vanno disegnando una precisa mappa delle zone di scambio di stupefacenti. Il Comune è piccolo ed ogni presenza anomala o sospetta è facilmente notata e questo alza il livello di allarme. "La situazione spaccio a San Possidonio (zona Forcello) sta degenerando, basta stare al bar 10 minuti – denuncia in maniera anonima un cittadino - per accorgersi del via e vai di gente che va dai soliti 4-5 nordafricani, sale in macchina e fa l’acquisto. Ormai è sotto agli occhi di tutti, gli rimane solamente da mettere il numerino a mo’ di lista della spesa come quando si va al supermercato. Mi chiedo come sia possibile". "Anche in zona Parco Rudi – incalza sempre anonimamente un altro - c’è sempre un via vai di gente ma tanto lo sanno e nessuno fa niente".

"Anche a Ponte Pioppa c’è lo spaccio. I soliti noti anche alla polizia. Fanno lo scambio – aggiunge un terzo anonimo – all’incrocio proprio davanti al ristorante. Oltre a questo, si ubriacano e fanno casino fino a notte tarda lasciando la monnezza in giro. Poco tempo fa c’è stata una guerriglia con tiro di sassi e pietre e un cittadino ha avuto il vetro della porta spaccato". Il Comune da questi cittadini viene descritto quasi come un Bronx, come se tutto lo spaccio della Bassa si concentrasse qui. La percezione è che si stia assistendo ad una intensificazione del fenomeno e lo spaccio si sia spostato da un bar del centro, temporaneamente chiuso mesi fa, alle frazioni. "Comprendo le preoccupazioni espresse da alcuni cittadini e ritengo importante – afferma la sindaca Veronica Morselli - affrontare questi temi con serietà e senso di responsabilità. Come amministrazione siamo in costante contatto con i Carabinieri e con le Forze dell’Ordine, alle quali segnaliamo le situazioni che vengono portate alla nostra attenzione. A seguito delle recenti segnalazioni, è già stato concordato un ulteriore incremento dei controlli sul territorio. Ad oggi, tuttavia, non risultano denunce formali o segnalazioni circostanziate che consentano alle Forze dell’Ordine di intervenire con strumenti investigativi più efficaci. È importante ricordare che per contrastare concretamente eventuali fenomeni di illegalità – è il monito della sindaca - servono segnalazioni puntuali e denunce agli organi competenti".