La Regione Emilia-Romagna ha stanziato risorse, tramite apposito bando, per sostenere la tutela e la valorizzazione dei dialetti locali, considerati...La Regione Emilia-Romagna ha stanziato risorse, tramite apposito bando, per sostenere la tutela e la valorizzazione dei dialetti locali, considerati elementi centrali del patrimonio culturale e dell’identità del territorio. Le proposte selezionate comprendono un’ampia gamma di attività che spaziano dalle forme espressive tradizionali, come il teatro e i laboratori didattici, fino a strumenti multimediali e digitali, tra cui podcast e mappe interattive. Nel territorio di Forlì-Cesena, l’unico piano ad aver ottenuto il finanziamento è quello presentato dall’associazione Spazi Indecisi: ‘La vôsa de’ Rônc. Parole antiche per un paesaggio vivo’, che prenderà il via in autunno. L’intervento è focalizzato sull’area dei meandri del fiume Ronco e sull’ex acquedotto Spinadello, storica infrastruttura idrica inaugurata nel 1939 e dismessa nel 1986, oggi riconvertita in un Centro Visite partecipato. L’obiettivo è utilizzare il dialetto come chiave di lettura culturale e linguistica dell’ambiente circostante. Tra le azioni previste la creazione di una mappa bilingue in italiano e in romagnolo, la realizzazione di un archivio multimediale per la raccolta dei materiali e l’attivazione di interviste, passeggiate e laboratori per favorire lo scambio intergenerazionale.
Fondi al dialetto: la Regione premia il progetto di Spazi Indecisi
La Regione Emilia-Romagna ha stanziato risorse, tramite apposito bando, per sostenere la tutela e la valorizzazione dei dialetti locali, considerati...







