(Il Sole 24 Ore Radiocor) - La Regione Emilia-Romagna rafforza sempre più il proprio impegno per il benessere animale e l’agricoltura con diverse iniziative per rafforzare gli investimenti nell’innovazione e nella qualità delle produzioni. Si va dai quasi 35 milioni di euro per finanziare tutte le domande ammissibili al bando a sostegno degli investimenti strutturali, ai quasi 49 milioni riallocati per lo sviluppo rurale,
«L'agricoltura e l'agroalimentare rappresentano uno dei pilastri dell'economia dell'Emilia-Romagna – ha sottolineato in una nota l’assessore regionale all’Agricoltura, Alessio Mammi - Accompagnare gli investimenti e sostenere il reddito delle imprese agricole e agroalimentare significa garantire la sicurezza alimentare, favorire l'innovazione e la promozione sui mercati internazionali, continuando a produrre qualità, reddito e valore economico e sociale per le comunità locali».
35 milioni per il benessere animale
Tra le misure più recenti previste dalla Regione Emilia-Romagna, c’è la riallocazione di 21 milioni di euro del Programma di sviluppo rurale 2023-2027 rivolto al sostegno degli investimenti strutturali per il miglioramento del benessere degli animali da allevamento. Queste risorse si aggiungono ai 14 milioni di dotazione iniziale del bando e, portando il pacchetto a quasi 35 milioni di euro, consentono di soddisfare tutte le 142 domande ammissibili. Finanzierà quindi interventi come il passaggio dalla stabulazione fissa a libera, la predisposizione di superfici di riposo coperte, di ventilazione e zone parto per gli animali. «Vogliamo investire sulla qualità degli allevamenti, sulla sostenibilità e anche sulla biosicurezza - ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura Alessio Mammi in un videomessaggio - Vogliamo aumentare le stalle a stabulazione libera che oggi sono circa il 90% degli allevamenti della nostra Regione, ma vogliamo arrivare al 100%, perché l’Emilia-Romagna è la Food Valley d’Italia e vogliamo esserlo sempre di più per la qualità delle nostre filiere».







