La fontana del Mascherone all’angolo fra via Lorenzo Il Magnifico e via Cancellieri, in centro, ancora delimitata dal nastro rosso e biancoMascherone danneggiato, ad oltre un anno dall’incidente la “fontana“ (durante l’Assedio, lo ricordiamo è un punto caratteristico perché eroga il vino, oltre ad essere un simbolo del complesso mediceo) nel centro di Poggio a Caiano è ancora da restaurare.

Mauro Moriconi, ex direttore del museo Soffici e residente del centro storico, ha inviato una pec alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Firenze e alle Province di Prato e Pistoia per sollecitare un intervento.

La fontana che è inserita nel muro della della villa medicea fu danneggiata da un tir nella manovra di svolta e il conducente fu poi identificato grazie alle telecamere. Fu avviato l’iter assicurativo, il Mascherone transennato ma della riparazione non c’è traccia.

"Si tratta di una situazione che suscita crescente preoccupazione tra i cittadini - scrive Moriconi nella lettera - anche perché nel frattempo la vegetazione spontanea sta progressivamente invadendo il monumento, contribuendo al suo degrado e compromettendone la leggibilità. L’area circostante continua inoltre a essere delimitata da un nastro segnaletico bianco e rosso ormai deteriorato, sporco e strappato in più punti, che conferisce all’intero contesto un’immagine di abbandono poco compatibile con il valore storico e artistico del complesso mediceo. A tale situazione si aggiunge il fatto che una parte dei giardini della villa medicea risulta chiusa al pubblico ormai da anni, limitando ulteriormente la fruizione di uno dei più importanti complessi monumentali della Toscana. infine, l’illuminazione della facciata e della cinta muraria prospiciente via Cancellieri risulta da tempo non funzionante". Moriconi chiede alla Soprintendenza i tempi di intervento e di chi è per tale area la competenza: della Soprintendenza oppure del Comune di Poggio a Caiano?