Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa Fontana delle Voci di piazza Brin torna alla piena fruizione della città, confermandosi come un luogo simbolico della memoria collettiva spezzina. È terminato il restauro conservativo e la manutenzione della fontana, realizzata nel 1956 dallo scultore Mirko Basaldella, e per questa occasione il sindaco Pierluigi Peracchini, l’assessore Pietro Antonio Cimino e la restauratrice Francesca Lazzarotti hanno svolto ieri un sopralluogo.

"La Fontana delle Voci – dice Peracchini – è uno dei simboli della nostra città. Per questo abbiamo scelto di investire nella sua riqualificazione, con l’obiettivo di valorizzarla e restituirla alla cittadinanza nel suo pieno splendore. Dopo gli interventi di manutenzione straordinaria e di parziale ripristino eseguiti nel 2024, quest’ultima fase ha interessato il restauro completo del mosaico, il rifacimento integrale dell’impianto idraulico, l’impermeabilizzazione della vasca per eliminare le perdite e l’installazione di un nuovo sistema di filtraggio. Un intervento complessivo che restituisce alla Fontana delle Voci la piena funzionalità e la bellezza che merita".

I lavori, finanziati dal Comune, hanno riguardato la pulitura e il consolidamento dei mosaici, con la rimozione di incrostazioni e depositi calcarei che ne compromettevano la leggibilità e la conservazione. Le sezioni danneggiate sono state trattate con tecniche conservative, mentre le parti mancanti sono state ricostruite nel rispetto del disegno originale, utilizzando materiali compatibili. È stata inoltre applicata una protezione superficiale con resine specifiche, finalizzata a rallentare i processi di degrado e a garantire una maggiore durabilità dell’intervento.