MILANO – Spese troppo alte, dati incoerenti con quelli comunicati alle Entrate, irregolarità commesse in passato.

Sono questi i tre campanelli d’allarme che faranno scattare i controlli del Fisco su chi ha modificato il modello 730 precompilato e chiude con un risultato a credito.

Le regole nel provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate firmato il 17 giugno.

Ci saranno quattro mesi di…