Washington e Teheran si preparano ad avviare in Svizzera una nuova fase dei negoziati, in un clima segnato da tregue fragili e tensioni ancora aperte. Sul fronte libanese, Israele denuncia nuovi attacchi di Hezbollah e rivendica il diritto di reagire, mentre Beirut accusa l’esercito israeliano di decine di vittime nei raid. Restano attriti anche sullo Stretto di Hormuz, minacciato dai Pasdaran ma ancora aperto secondo il Centcom. Intanto la delegazione iraniana è partita per il Bürgenstock, dove sono attesi anche JD Vance, Steve Witkoff e Jared Kushner.Cosa è successo ieri

Libano: raid aerei israeliani, sette morti

Sette persone sono morte nei raid aerei israeliani in Libano. Cinque persone, tra cui un bambino e una donna, sono state uccise in una città del Libano orientale mentre due palestinesi nella regione di Tiro, nel sud del Paese. E' quanto fa sapere il ministero della Salute. Gli attacchi sono avvenuti prima di una pausa osservata da un corrispondente dell'Afp a fine giornata, quando l'esercito israeliano ha ricevuto l'ordine di cessare i combattimenti con Hezbollah nel Libano meridionale, pur continuando a operare nella zona a scopo "difensivo"