Un controllo di routine si trasforma in un episodio che solleva interrogativi su sicurezza e libertà. A raccontarlo è l’attrice Loredana Cannata, che sui social ha denunciato quanto accaduto a bordo del treno Roma-Anzio due giorni fa. Attrice con 27 anni di carriera tra cinema, tv e teatro, Loredana Cannata ha lavorato con diversi registi, da Paolo Sorrentino in Youth – La giovinezza ad Aurelio Grimaldi, fino a Ferzan Özpetek, con cui ha recitato in film come Napoli velata, La Dea Fortuna e Diamanti. Parallelamente al lavoro artistico, porta avanti un forte impegno civile: è presidente dell’associazione “Sesto Sole”, con progetti di salute rivolti alle comunità indigene del sud del Messico.
Secondo il racconto dell’artista, due agenti di polizia, dopo aver verificato rapidamente i documenti di altri passeggeri, si sarebbero soffermati più a lungo su di lei, consultando un terminale e parlando tra loro a bassa voce. Ne sarebbe seguita una serie di domande insistenti sulla sua destinazione.
“Io rispondo: a Lido di Lavinio. Va al mare? No, dal parrucchiere”, scrive Cannata nel post social, spiegando di aver chiarito di essere un’attrice e di conoscere una parrucchiera in zona. Nonostante ciò, riferisce che le domande sarebbero continuate, senza che le venisse spiegato il motivo del controllo: “C’è qualche problema? Chiedo più volte. No, mi rispondono più volte”.






