Prato, 20 giugno 2026 - Ha dato un contributo decisivo alla vittoria dell'Italia agli Europei U17 di calcio, chiusisi poche settimane fa in Estonia. E adesso che è tornato a casa, nelle scorse ore Diego Perillo è stato ricevuto dal sindaco Matteo Biffoni, che ha voluto consegnargli un riconoscimento per il successo conquistato. Ad accogliere il giovane attaccante di Prato, classe 2009, c'era anche il consigliere comunale di maggioranza Luca Vannucci. Diego non è ancora maggiorenne, ma la sua convocazione in azzurro non è casuale e dando un’occhiata al suo percorso è difficile non parlare di predestinazione: ha iniziato a giocare a cinque anni nella Vaianese Impavida Vernio, per poi passare al Prato e trasferirsi all’allora Maliseti Tobbianese nel 2016. E l’anno successivo, l’Empoli si accorse di lui, prelevandolo per il proprio settore giovanile. Da lì in poi è stato un crescendo: nella stagione di club in corso, Perillo è stato uno dei pilastri dell’Empoli U17 di Lorenzo Tonelli, con 23 reti in 22 partite. L’Europeo U17 ne ha confermato lo status di talento: è sceso in campo 5 volte mettendo a segno un gol (decisivo, contro la Francia) e realizzando un assist. E ha tutte le potenzialità per poter continuare a sognare, sulla carta.