HomePratoCronacaPerillo, da Maliseti alla Nazionale. Il bomber pratese prende voti altiIl giovane attaccante protagonista del campionato europeo under 17. Ora è in forza all’EmpoliDiego ha iniziato a giocare nella Vaianese Impavida Vernio,. poi. al Prato e. all’allora Maliseti Tobbianese. Poi l’Empoli si accorse di luiRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguici L’Italia U17 sta lottando per la vittoria del campionato europeo di categoria in corso in Estonia: stasera alle 19, i giovani calciatori italiani se la vedranno con la Spagna, con l’obiettivo di staccare un pass per la finalissima di domenica prossima. E della Nazionale giovanile allenata da Daniele Franceschini c’è anche un giocatore pratese: si tratta di Diego Perillo, attaccante che ormai da tempo gioca nel settore giovanile dell’Empoli (e che sta mettendosi sempre più in mostra). Nato a Prato il 17 marzo del 2009, è stato proprio lui a segnare il gol che ha permesso nel secondo incontro della fase a gironi di battere per 1-0 la Francia. "Sono contento per il gol, perché ha aiutato la squadra a vincere – ha commentato il diretto interessato - la partita è stata molto equilibrata, con occasioni da entrambe le parti, ma abbiamo saputo soffrire, portando a casa una vittoria importantissima". Diego non è ancora maggiorenne, ma la sua convocazione in azzurro non è casuale e dando un’occhiata al suo percorso è difficile non parlare di predestinazione: ha iniziato a giocare a cinque anni nella Vaianese Impavida Vernio, per poi passare al Prato e trasferirsi all’allora Maliseti Tobbianese nel 2016. E l’anno successivo, l’Empoli si accorse di lui, prelevandolo per il proprio settore giovanile. Da lì in poi è stato un crescendo: nella stagione di club appena conclusasi, Perillo è stato uno dei pilastri dell’Empoli U17 di Lorenzo Tonelli, capace di segnare 23 reti in appena 22 partite disputate. Numeri che gli hanno permesso di guadagnarsi la maglia azzurra e di esordire nel campionato Primavera 2 con la casacca dell’Empoli U20 (lo scorso dicembre contro il Bari). Un centravanti moderno, che ha come calciatori di riferimento (per sua stessa ammissione) l’empolese Stiven Shpendi e l’interista Francesco Pio Esposito. Di certo, in questo Europeo è stato un elemento imprescindibile per Franceschini. È sceso in campo in tutte e tre le partite giocate, per un totale di 199 minuti, contribuendo con un gol ed un assist al primo posto dell’Italia nel gruppo B del campionato europeo. Diego, insieme ai compagni, può e deve sognare il titolo europeo. Ma chissà che, di questo passo, per lui non possa arrivare nei prossimi anni il debutto tra i professionisti. Come sognava quando, da bambino, la madre Lucia lo accompagnava a giocare ai giardini. "Indossare la maglia azzurra è un grande onore – ha concluso - Segnare, per me, è un’emozione grandissima. Quando scendo in campo, penso a due cose: aiutare i miei compagni e segnare".
Perillo, da Maliseti alla Nazionale. Il bomber pratese prende voti alti
Il giovane attaccante protagonista del campionato europeo under 17. Ora è in forza all’Empoli













