HomePratoCronacaDiego, il rigore segnato e la vittoria. L’Europeo azzurro firmato PerilloL’attaccante pratese protagonista del successo della Nazionale Under 17 nella finale contro il BelgioL’attaccante pratese protagonista del successo della Nazionale Under 17 nella finale contro il BelgioRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa freddezza, dagli undici metri, è stata quella dell’attaccante d’esperienza anche a 17 anni. Ma se è vero che il calcio talvolta segue lo stesso schema delle fiabe, lieto fine incluso, a segnare il rigore decisivo nella finalissima contro il Belgio per far sì che l’Italia U17 conquistasse l’Europeo di categoria non poteva che essere Diego Perillo. Già, perchè fu lo stesso attaccante di Prato ad essere decisivo lo scorso ottobre, sempre in Estonia, per far sì che gli "azzurrini" potessero arrivare a questo trionfo. A cinque minuti dal termine della terza giornata del gruppo 1 del primo turno delle qualificazioni contro l’Ucraina, con il risultato fermo sull’1-1, i ragazzi del commissario tecnico Daniele Franceschini erano virtualmente condannati alla retrocessione nella Lega B. Poi, il gol del 2-1 firmato proprio dal giovane attaccante dell’Empoli, ha cambiato le sorti azzurre, regalando la qualificazione alla Lega A del secondo turno, andato in scena dal 25 al 31 marzo scorso in Umbria e dominato a punteggio pieno. Snodi fondamentali che hanno portato alla storica conquista del titolo. Una serata da incorniciare, con l’1-1 emerso al termine dei tempi regolamentari che ha portato Italia e Belgio a giocarsi il titolo ai rigori. Dal dischetto regna l’equilibrio nei primi tre tentativi per parte, con Dierckx, Blondeel e Verstrepen da una parte e Fugazzola, Casagrande e Okon-Engstler dall’altra impeccabili. La svolta arriva al quarto rigore belga, quando Lupo respinge la conclusione di Ojea, ma Rocca non ne approfitta e calcia fuori. Dopo la traversa colpita da Moorthamer, è proprio Perillo a regalare il titolo europeo all’Italia. Diego non è ancora maggiorenne, ma la sua convocazione in azzurro non è casuale e dando un’occhiata al suo percorso è difficile non parlare di predestinazione: ha iniziato a giocare a cinque anni nella Vaianese Impavida Vernio, per poi passare al Prato e trasferirsi all’allora Maliseti Tobbianese nel 2016. E l’anno successivo, l’Empoli si accorse di lui, prelevandolo per il proprio settore giovanile. Da lì in poi è stato un crescendo: nella stagione di club in corso, Perillo è stato uno dei pilastri dell’Empoli U17 di Lorenzo Tonelli, 23 reti in 22 partite. L’Europeo U17 ne ha confermato lo status di talento: è sceso in campo 5 volte mettendo a segno un gol (decisivo, contro la Francia) e realizzando un assist.
Diego, il rigore segnato e la vittoria. L’Europeo azzurro firmato Perillo
L’attaccante pratese protagonista del successo della Nazionale Under 17 nella finale contro il Belgio













