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Andrea Laffranchi, inviato

Al festival La prima estate la prima volta in Italia dell'ex leader leader dei White Stripes in versione solista

CAMAIORE Sale sul palco, attacca la chitarra e via. Dritto, convenevoli al minimo, zero soste fra un pezzo e l’altro, una canzone finisce e le bacchette del batterista chiamano già la seguente. E’ puro istinto selvatico, blues elettrico e garage rock, quello che Jack White, fondatore dei White Stripes, duo chitarra e batteria che da Detroit ha lasciato il graffio sugli anni Zero, ha portato per la prima volta in Italia nella sua carriera solista.

Il merito di averlo chiamato va a La prima estate, festival con cuore indie rock e piedi nella sabbia della Versilia (ieri sera Marlene Kuntz, oggi Richard Ashcroft, il prossimo weekend Nick Cave, Gorillaz e Twenty One Pilots).