È durissimo l’attacco del consigliere comunale del Partito Democratico, Gennarino Masi, nei confronti del sindaco di Lamezia Terme, Murone, sulla vicenda dei fondi PINQuA e degli interventi esclusi dal perimetro del PNRR.

Secondo Masi, le precisazioni del primo cittadino finirebbero per confermare il dato politico centrale: la città avrebbe perso 11 interventi su 16, con la restituzione allo Stato di circa 3,6 milioni di euro di anticipazioni. “La propaganda non può trasformare una disfatta in un successo”, afferma il consigliere dem.

“La continuità politica c’è eccome”

Nel comunicato, Masi contesta la ricostruzione del sindaco che avrebbe tentato di separare nettamente l’attuale amministrazione da quella precedente. Secondo l’esponente del Pd, quella distinzione sarebbe “un artificio retorico” smentito dalla composizione stessa della maggioranza. “Un membro chiave dell’attuale Giunta era già assessore nell’esecutivo precedente nei mesi cruciali della crisi PINQuA”, sottolinea Masi, ricordando inoltre che altri esponenti dell’attuale maggioranza sedevano già in Consiglio comunale nella passata consiliatura. Per il consigliere dem, la responsabilità politica sarebbe quindi condivisa tra chi governava ieri e chi governa oggi.