| 20 Giugno 2026 14:03 |

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(Adnkronos) –

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu rischia di minare l’accordo tra Stati Uniti e Iran. E’ l’avvertimento che l’intelligence americana ha inviato al presidente Donald Trump in un quadro internazionale ad alta tensione. Israele, anche dopo la conferma del cessate il fuoco con Hezbollah, ha portato avanti raid in Libano. Netanyahu, nel quadro delineato dal Washington Post, appare intenzionato a proseguire le operazioni militari. Gli attacchi contro obiettivi riconducibili a Hezbollah metterebbero a rischio l’intesa tra Washington e Teheran. Per la Repubblica islamica, la fine delle ostilità in Libano è una pietra angolare del memorandum siglato pochi giorni fa.

Se Netanyahu aumentasse l’intensità dei raid potrebbe anche compromettere il rapporto con Trump in una fase già complessa. Mercoledì, nella conferenza tenuta a Versailles alla fine del G7, il presidente americano non ha negato gli attriti con il premier israeliano: “C’è una piccola disputa sul Libano, Netanyahu non ha bisogno di abbattere un edificio ogni volta che ci entra qualcuno di Hezbollah”. Il report dell’intelligence accende i riflettori sulle elezioni in programma in autunno in Israele: Netanyahu è ‘costretto’ a mantenere una massiccia presenza militare in Libano e a colpire Hezbollah senza soluzione di continuità.