Daria Bonfietti, presidente dell'associazione parenti delle vittime della strage di Ustica, ha scritto una lettera alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni per chiederle, a nome di tutti i familiari, «l'impegno di dare indicazioni all'Avvocatura dello Stato perché davanti al Gip, insieme ai rappresentanti delle vittime, chieda di respingere la richiesta di archiviazione e di proseguire le indagini».

La missiva è stata scritta in vista del 46esimo anniversario della strage.

«Ci sgomenta - spiega Bonfietti - che la Procura delle Repubblica di Roma abbia recentemente chiesto l'archiviazione a chiusura di una inchiesta aperta nel 2008 dopo le dichiarazioni del presidente emerito Francesco Cossiga che indicava nei francesi i responsabili dell'abbattimento del DC9-Itavia sul cielo di Ustica.

Si tratta di una richiesta che, dopo tanti anni di indagini, parte dalla constatazione di importanti nuove acquisizioni che dovrebbero essere invece approfondite».

Secondo l'associazione dei parenti delle vittime di Ustica, In particolare «è documentata la presenza della portaerei francese Foch nelle acque di Napoli, presenza sempre ufficialmente negata, e in cielo è provata un'operazione di aerei francesi e americani collegati alla base di Grazzanise e ben seguiti dalle centrali operative della Nato. È evidente che è proprio la scarsa collaborazione internazionale, peraltro denunciata dagli stessi magistrati della Procura che hanno condotto le indagini, il vero ostacolo alla ricerca della verità».