L'eredità milionaria di Emilio Fede e della moglie Diana De Feo finisce in tribunale civile. Dopo una denuncia per circonvenzione di incapace alla procura di Roma, ora vicina all'archiviazione, lo scontro tra le figlie Simona e Sveva non si ferma. In ballo ville a Capri e Napoli, immobili, gioielli e conti correnti

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La battaglia per il patrimonio di Emilio Fede e della moglie Diana De Feo si sposta davanti al giudice civile. La denuncia presentata alla procura di Roma per circonvenzione di incapace e appropriazione indebita va verso l'archiviazione, ma la richiesta non ha chiuso la partita tra le due figlie, Simona e Sveva Fede. Al centro del contendere un'eredità milionaria che comprende una villa ad Anacapri, immobili ai Castelli Romani, gioielli, cassette di sicurezza e conti correnti. La vicenda è stata anticipata da La Repubblica, in un articolo firmato da Giuseppe Scarpa.

Emilio Fede e la moglie Diana De Feo - ©IPA/Fotogramma

L'opposizione all'archiviazione