Patrizia Di Dio è stata rieletta all’unanimità presidente di Federmoda Palermo per il terzo mandato consecutivo. La conferma arriva al termine dell’assemblea dell’associazione di categoria, in una fase particolarmente delicata per il settore del commercio, alle prese con il calo dei consumi, la concorrenza dell’e-commerce, l’aumento dei costi e i cambiamenti nelle abitudini di acquisto dei consumatori.Nella relazione programmatica presentata all’assemblea, Di Dio, che ricopre anche il ruolo di vicepresidente nazionale di Federmoda, ha delineato le principali linee d’azione per i prossimi anni: tutela del commercio di prossimità, contrasto ad abusivismo e contraffazione, maggiore sicurezza nelle aree commerciali, innovazione e digitalizzazione delle imprese.«Servono misure strutturali per rilanciare commercio e consumi, ma serve anche un cambiamento culturale», ha affermato la presidente, sottolineando la necessità di accompagnare il sostegno economico con una nuova visione del ruolo dei negozi nel tessuto urbano e sociale.Tra i temi centrali anche il dialogo avviato con il Governo regionale per sostenere le attività commerciali di vicinato. Di Dio ha espresso fiducia nell’attenzione mostrata dal presidente della Regione, Renato Schifani, e dagli assessori competenti verso un comparto che rappresenta una componente fondamentale dell’economia siciliana.Particolare rilevanza assume il rifinanziamento della misura regionale destinata al commercio, che ha messo a disposizione 13,5 milioni di euro per l’accesso a finanziamenti agevolati. Un intervento che, secondo quanto riferito dall’assessore all’Economia Alessandro Dagnino nel suo saluto istituzionale all’assemblea, ha già registrato richieste per oltre 50 milioni di euro, quasi quattro volte superiori alle risorse stanziate.«È la dimostrazione delle difficoltà in cui versano le imprese, ma anche della loro vitalità e della volontà di investire e guardare al futuro», ha osservato Di Dio.Un altro pilastro dell’attività di Federmoda Palermo sarà la formazione degli imprenditori. L’associazione promuoverà seminari e percorsi di aggiornamento dedicati all’innovazione, alla digitalizzazione e all’utilizzo dell’intelligenza artificiale come strumenti di crescita e competitività.«Le nostre imprese non possono limitarsi a resistere – ha aggiunto la presidente –. Dobbiamo chiedere condizioni migliori per fare impresa, ma anche avere il coraggio di cambiare mentalità e valorizzare ciò che ci rende diversi e unici. I negozi hanno qualcosa che nessuna piattaforma digitale può offrire: una storia, una relazione, una comunità. I negozi hanno un’anima».Al termine dell’assemblea è stato nominato anche il nuovo direttivo provinciale di Federmoda Palermo. Ne fanno parte i vicepresidenti Marco Inzerillo, Salvatore Zambito e Massimo Cataldo, oltre ad Antonio Provito nel ruolo di consigliere.