Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiMassimo Trapletti sarà presidente di Confida – Associazione italiana distribuzione automatica, che aderisce a Confcommercio, anche nel quadriennio 2026-2030. Giunto al terzo mandato consecutivo, l’imprenditore bergamasco continuerà a guidare il settore con l’obiettivo di riposizionare il vending come infrastruttura evoluta: digitale, sostenibile e sempre più integrata nei contesti urbani e nei territori. Massimo Trapletti

Vending, chiamato alla trasformazione

«Questo terzo mandato rappresenta per me un grande onore ma soprattutto una responsabilità verso un settore che negli ultimi anni ha dimostrato straordinarie capacità di adattamento, innovazione e resilienza», ha dichiarato Trapletti. «Viviamo una fase di profonda trasformazione economica, sociale e tecnologica. Cambiano le abitudini di consumo, cambiano i luoghi di lavoro, cambiano le città. In questo scenario il vending è chiamato a evolversi: da semplice sistema di distribuzione automatica a vera infrastruttura di servizio al cittadino, capace di offrire accessibilità, prossimità, sostenibilità e innovazione».

Piano strategico al 2030

Dall’impiego dell’IA, alla creazione di hub per l’innovazione, fino agli obiettivi di neutralità carbonica e all’espansione dei servizi h24, il nuovo piano strategico al 2030 prevede anche azioni concrete a supporto delle imprese, la valorizzazione del made in Italy, investimenti nelle competenze e nelle nuove generazioni, il rafforzamento di Venditalia come piattaforma globale e una nuova strategia di comunicazione per accrescere la reputazione del settore. «L’Italia dispone della filiera del vending più completa e avanzata d’Europa. Il nostro compito sarà accompagnare questa evoluzione, creando le condizioni affinché le aziende possano continuare a investire, innovare e competere sui mercati internazionali», ha chiosato il presidente.