Consenso positivo dei principali analisti internazionali, con target price in crescita e valutazioni future stabilmente superiori alla soglia dei 10 euro per azione
Le principali banche d’investimento confermano un orientamento più che favorevole su Enel a Piazza Affari, con il titolo del Gruppo guidato da Flavio Cattaneo sostenuto da un consenso ampio e in progressivo rafforzamento. Dopo i risultati del primo trimestre 2026, le stime degli analisti indicano un target price medio in rialzo e stabilmente oltre i 10 euro per azione, riflettendo una crescente fiducia nelle prospettive del colosso energetico italiano.
Il prezzo obiettivo medio si attesta, infatti, intorno ai 10,3 euro, in aumento rispetto ai 10 euro successivi al Capital Markets Day e ai 9,1 euro di fine 2025, con un incremento complessivo di circa il 13% in pochi mesi.
Tra le valutazioni più ottimistiche figura Alpha Value, che assegna al titolo un target di 12,65 euro, seguita da Goldman Sachs con 12 euro. Barclays, Equita e Kepler indicano un livello di 11 euro per azione, tutte con raccomandazioni positive.
A seguire UBS con 10,65 euro, Jefferies con 10,6 euro e Banca Akros con 10,5 euro. JP Morgan e Mediobanca convergono su 10,4 euro, con quest’ultima che mantiene un giudizio outperform. Nel complesso, il mercato riconosce al gruppo una capitalizzazione prossima ai 100 miliardi di euro.






