(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta positiva per Enel +0,77%

sul FTSE MIB +0,34%

, dopo che S&P Global Ratings ha migliorato l'outlook del gruppo energetico a "positivo" da "stabile", confermando il rating sul debito a lungo termine a "BBB" e quello sul debito a breve termine a "A-2".

L'agenzia di rating ha messo in luce che Enel ha ampliato il business nelle reti italiane e spagnole a circa il 40% dell'adjusted funds from operations (Ffo) nel 2024. S&P prevede che Enel «continuerà a investire nelle reti europee, rappresentando circa il 50% dei 43 miliardi di euro di investimenti (capex) previsti per il periodo 2025-2027» e che «il riposizionamento del gruppo verso le reti europee, e l'aumento della quota di utili regolamentati, ridurranno la volatilità del flusso di cassa e il rischio aziendale». Secondo S&P, se il gruppo porterà a termine il suo piano, è possibile un aumento del debito rettificato di circa 8 miliardi di euro nel periodo 2025-2027, grazie agli elevati investimenti netti (circa 11,3 miliardi di euro all'anno) e all'aggressiva remunerazione degli azionisti (con dividendi totali previsti in media a 6,3 miliardi di euro all'anno). Comunque, la crescita degli utili, trainata dalla crescita delle reti e delle energie rinnovabili, potrebbe consentire all'Ffo rettificato di Enel di continuare a crescere. Inoltre, la società si prepara a tornare sul mercato del debito anche nel 2026.