di Fabrizio Roncone

Chi potrebbe sfidare il sindaco uscente Roberto Gualtieri, forte nei sondaggi e personaggio social? Ci sarebbe Fabio Rampelli, che ne avrebbe anche voglia. Ma non ha avuto il via libera, almeno per ora

Ogni tanto, oltre la bieca routine, la politica offre storie divertenti. O che almeno sembrano divertenti. Come questa. L’ascolto a Montecitorio, alla buvette, davanti alla solita ciofeca spacciata per caffè, un pasticcino per riuscire a mandarla giù, accanto a due deputati di Fratelli d’Italia che parlano tra loro. «Sul candidato sindaco di Roma, abbiamo novità?». «Mah: direi che o Arianna si tura il naso, e chiede a Rampelli di provarci, oppure per trovare un candidato dovremo organizzare un concorso pubblico». Interessante. Pago il caffè e inizio a lavorarci su. Rimetto insieme notizie, spifferi, retroscena. Allora: intanto è vero che, per cercare d’essere competitivi contro il candidato del centrosinistra, il sindaco uscente Roberto Gualtieri, fortissimo nei sondaggi, e fenomeno social, quelli del centrodestra avevano pensato a Carlo Calenda. Ma Calenda ha risposto che lui non ha la minima intenzione d’infilarsi in una campagna elettorale a dir poco complicata. Pure a Giovanni Malagò hanno fatto qualche moina. Però la testa di Malagò era tutta sulla corsa per guidare la Federcalcio.