di
Viviana Mazza
In un libro la sua idea del potere: gli piace essere accostato a Hitler e Stalin
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE NEW YORK - Donald Trump ha detto al sito Axios in un’intervista registrata giovedì che non ha scoperto «alcun limite» al suo potere dopo aver iniziato la guerra in Iran. Intanto un libro di prossima uscita in America, Regime Change (Cambio di regime) dei reporter del New York Times Maggie Haberman e Jonathan Swan, rivela che al presidente degli Stati Uniti piace pensare di essere l’uomo più potente della storia.
«Non si tratta solo di mettere alla prova i limiti del potere della presidenza», osserva il sito Axios, «ma di collocare se stesso nella linea di discendenza di conquistatori, dittatori e uomini forti che piegano le nazioni al proprio volere».










