C’è la firma del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, sul testo dell’ordinanza n. 33 del 2026 che definisce la riapertura...C’è la firma del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, sul testo dell’ordinanza n. 33 del 2026 che definisce la riapertura al pubblico dell’ascensore all’interno del sovrappasso ferroviario di Palombina. Per arrivare a questo risultato, dopo polemiche roventi, c’è voluto il tempo di una gestazione. Nove mesi per pratiche che, al netto dei lavori di riparazione, potevano essere risolte in poche ore e che invece si sono trascinate per settimane, mesi. Fino al pomeriggio di giovedì quando è arrivato il via libera dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie e delle Infrastrutture Stradali e Autostradali (A.N.S.F.I.S.A.). Da ieri mattina, dunque, l’ascensore è di nuovo praticabile e questa è la risposta più attesa dai bagnanti, specie quelli con difficoltà deambulatorie e quindi per loro l’ascensore rappresentava l’unico modo per andare al mare scavalcando i due binari ferroviari. Nella prima mattinata di ieri i tecnici di una ditta specializzata di Ancona hanno riattivato l’impianto ponendo fine a una vicenda per certi versi incredibile. I lavori per sistemare l’ascensore erano stati approvati dalla giunta comunale il 17 settembre 2025 e a metà dicembre sono stati affidati a una ditta di Falconara. Ad aprile scorso sono arrivati i certificati di regolare esecuzione dell’intervento e del collaudo e, dunque, si poteva riattivare subito l’impianto. No, mancavano altri certificati burocratici, tra cui quello di Esecuzione dei lavori, il nulla osta dell’agenzia nazionale e così via. Un ulteriore mese e mezzo è volato via e solo ieri è arrivato l’ok.
Finalmente riattivato l’ascensore di Palombina
C’è la firma del sindaco di Ancona, Daniele Silvetti, sul testo dell’ordinanza n. 33 del 2026 che definisce la riapertura...







