Per anni è rimasto fermo, quasi sospeso tra ricordi e attese. Adesso, però, l’ascensore colligiano del Baluardo dovrebbe, e si ripete dovrebbe, avere una concreta speranza di riapertura. La giunta comunale ha approvato il documento che indica la strada da seguire per il recupero dell’impianto di risalita che collega la parte bassa della città al centro storico, dando così il via a una nuova fase di studio e progettazione. Si tratta di un passaggio importante per un’infrastruttura che, dopo la chiusura definitiva del 2 marzo 2021, era diventata il simbolo di un collegamento interrotto tra due parti della città. Già ad aprile di quest’anno il sindaco aveva spiegato che per rimettere in funzione l’impianto sarebbero stati necessari almeno un milione e 600mila euro. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di restituire alla città un servizio fondamentale, migliorando l’accessibilità al centro storico e valorizzando al tempo stesso una struttura che per anni è stata uno degli accessi più utilizzati da residenti e visitatori.

La soluzione progettuale per il recupero dell’ascensore sarà affidata all’architetto colligiano Damiano Cerami. L’uomo incaricato di sviluppare il progetto che dovrà coniugare sicurezza, funzionalità e inserimento urbano, mantenendo al contempo il legame con la storia e l’identità del luogo. La strada individuata punta al recupero dell’infrastruttura esistente attraverso interventi di riqualificazione e l’ammodernamento delle parti ormai superate dal tempo. Una scelta che consente di guardare con maggiore concretezza alla futura riapertura dell’impianto. "L’approvazione del documento di fattibilità rappresenta un momento importante per la città – dichiara il sindaco Piero Pii –. Il Baluardo non è soltanto un impianto di risalita, ma un collegamento tra parti della nostra comunità. Con questo atto mettiamo una base solida per riportare in funzione un servizio atteso da cittadini, attività economiche e visitatori". Sulla stessa linea il vicesindaco Marco Speranza: "Si tratta di un risultato significativo che arriva dopo un lungo lavoro di approfondimento tecnico e amministrativo. Vogliamo restituire piena accessibilità al centro storico e farlo con una visione che tenga insieme efficienza, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio urbano".