EMPOLESE VALDELSAPartito Democratico ed Arci si dicono solidali con l’attivista sanzionato a seguito del flash modo dello scorso 22 maggio, promosso dal coordinamento Montespertoli con la Palestina. "Quanto accaduto rappresenta una conferma concreta dei timori che avevamo espresso nei mesi scorsi sul cosiddetto Decreto Sicurezza voluto dal Governo – ha dichiarato Ottavia Viti, segretaria del PD di Montespertoli - già nell’ottobre 2024 il Consiglio Comunale di Montespertoli aveva approvato un ordine del giorno, presentato dal gruppo consiliare Vivo Montespertoli e sostenuto dal Partito Democratico, con cui si chiedeva lo stralcio del Disegno di Legge Sicurezza. Oggi, con il DL 23/2026 convertito in legge il 24 aprile scorso, quelle preoccupazioni trovano una concreta conferma anche nel nostro territorio, un semplice flash mob viene infatti colpito da una sanzione che può arrivare fino a 10mila euro. La nostra contestazione non riguarda le forze dell’ordine, che applicano le norme approvate dal Parlamento, ma le scelte del governo e della maggioranza che hanno voluto e sostenuto un impianto legislativo che rischia di colpire il diritto al dissenso e alla libera manifestazione del pensiero". Una visione condivisa da Arci Empolese Valdelsa."Una sanzione amministrativa assurda e incomprensibile – hanno detto - l’applicazione del nuovo Decreto Sicurezza voluto dal governo arriva sul territorio con questo episodio in modo assolutamente insensato e fuori luogo: sanzionare per un flash mob a sostegno della flottilla per le vie del paese ha davvero dell’ incredibile e dell’ inaccettabile, perchè significa privare del diritto a riunirsi e a manifestare in modo pacifico. Piena solidarietà al coordinamento Montespertoli con la Palestina".
Attivista sanzionato . Solidarietà da Pd e Arci : "Inaccettabile"
Le reazioni al provvedimento per il flash mob pro Palestina







