Un gesto che va oltre il semplice vandalismo e che riaccende il dibattito sulla libertà di espressione e sulla solidarietà verso il popolo palestinese. È quanto denuncia la Federazione Provinciale dei Giovani Democratici di Pisa dopo il danneggiamento dello striscione esposto dal Circolo Gd di Pontedera sulla vetrina della sede del Partito Democratico. Lo striscione, con la scritta "Solidarietà al Circolo Arci Il Botteghino", era stato affisso nei giorni scorsi dai giovani democratici come risposta alla rimozione del manifesto esposto dallo stesso circolo Arci contro il genocidio in corso a Gaza.
Ieri mattina, però, il messaggio di solidarietà è stato trovato strappato. Un episodio che ha suscitato indignazione e preoccupazione tra gli iscritti e i militanti del territorio.
"Una scelta semplice e chiara", spiegano ii Giovani Democratici, che avevano deciso di esprimere pubblicamente la propria vicinanza al Circolo Arci Il Botteghino dopo quanto accaduto nelle settimane precedenti. Per la Federazione provinciale, il gesto rappresenta un tentativo di colpire non soltanto una comunità politica, ma soprattutto di silenziare una presa di posizione a favore della popolazione palestinese. "Un atto vile – si legge nella nota – che aveva l’obiettivo di tacitare ancora una volta la solidarietà nei confronti del popolo palestinese". Da Pisa arriva quindi una presa di posizione netta: "Esprimiamo piena solidarietà alle compagne e ai compagni del Circolo Gd di Pontedera". Ma il messaggio finale è anche una promessa d'impegno. "Chi pensa di intimidirci o di zittire la solidarietà si sbaglia. Continueremo a prendere parola, a stare dalla parte della pace, dei diritti e della libertà del popolo palestinese".







