L’intervento dei vigili del fuoco, insieme a carabinieri e polizia locale, per la rimozione dello striscione al circolo Arci Il BotteghinoPONTEDERA"Un ingiustificato dispiegamento di forze tra carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco sono intervenuti per rimuovere un ’fazzoletto di striscione’ appeso alla facciata del circolo Arci Il Botteghino. Uno striscione posto a manifestare solidarietà e sostegno ad un popolo oppresso da oltre 78 anni di apartheid e che ancora oggi è martoriato da un genocidio sempre in corso". Lo scrive il consiglio del circolo Arci Il Botteghino, a Pontedera, che esprime "il proprio disappunto vedendo lesa la propria libertà di espressione e rivendica fortemente il diritto di poter condannare, non solo le condizioni di vita a Gaza e le violenze subite dai coloni in Cisgiordania, ma anche le politiche sioniste e colonialiste dello stato di Israele che viola, impunitamente, ogni diritto internazionale e pratica quotidianamente violenza e tortura sistematica non solo sui prigionieri ma anche sulla popolazione inerme".
"Il sopruso subito non servirà né ad imbavagliarci né ad intimidirci, anzi ci darà ancora più forza nel continuare a lottare a sostegno dei popoli oppressi – conclude il consiglio direttivo del circolo Arci il Botteghino – Infatti, proprio oggi, giovedì, nella sede del circolo, avrà luogo la presentazione del libro ’E ancora chiediamo perdono’ di Loris De Filippi, sanitario e testimone attivo della condizione catastrofica di Gaza. La presentazione sarà preceduta da una apericena di finanziamento il cui ricavato sarà devoluto a sostegno della Mezza Luna Rossa e di Emergency".






