HomePratoCronacaL’integrazione fa gol. C’è il ‘Torneo del rifugiato’Domenica dalle 16 all’impianto del Coiano Santa Lucia in viale Galilei. Manifestazione promossa dall’associazione Gambiani. Già 70 gli iscritti .Alcuni giocatori durante una delle passate edizioniRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLo sport come linguaggio universale capace di unire persone, culture e storie diverse. Con questo spirito torna a Prato il Torneo del Rifugiato, giunto alla sua terza edizione e promosso dall’Associazione Gambiani a Prato in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. L’appuntamento è fissato per domani, domenica 21 giugno, alle 16 all’impianto del Coiano Santa Lucia Prato Social Club APD in viale Galilei 146. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro e condivisione aperto a tutta la cittadinanza, dove lo sport diventa strumento di dialogo.
Il torneo promuove valori fondamentali come il rispetto, l’uguaglianza, la solidarietà e la tutela dei diritti umani, offrendo un momento di aggregazione in cui le differenze diventano una ricchezza condivisa. Attraverso il gioco di squadra i partecipanti avranno la possibilità di vivere un’esperienza che va oltre la semplice competizione sportiva, contribuendo alla costruzione di una comunità più inclusiva. L’evento è aperto a donne e uomini di ogni età, nazionalità e provenienza. Possono partecipare sia squadre già costituite sia singoli interessati a prendere parte all’iniziativa. Le iscrizioni resteranno aperte fino ad oggi.
