HomeLa SpeziaCronacaDall’inferno alla United Euro Cup. I sogni si avverano con il palloneLa Coppa vedrà impegnate formazioni composte da rifugiati. Convocati gli ospiti delle strutture CaritasI convocati al centro sportivo fiorentino di CovercianoRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciLa strada per l’United Euro Cup 2026, la competizione europea che apre ai rifugiati, organizzata dalla Uefa in collaborazione con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unchr) con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale attraverso il calcio, passa da Coverciano. E a percorrerla, sono stati recentemente Adama, Mamadou, Yaya, Fataho, Ali, Moumini e Mamadou Amirou, ex ospiti della Cittadella della Pace e del Sai della Comunità dell’Orto della Caritas diocesana, oltre che titolari di protezione. Insieme ai loro accompagnatori Talib Bendra e Dino Simonelli, sono stati tre giorni nel centro tecnico della Figc, invitati in occasione della giornata mondiale del rifugiato, dove hanno mostrato ai selezionatori federali le loro doti calcistiche: i migliori di loro potrebbero essere inseriti nella squadra Refugee Italy, che come quelle degli altri paesi, metterà insieme rifugiati e rappresentanti delle comunità locali, dimostrando come lo sport sia uno dei più efficaci strumenti di integrazione, dialogo interculturale e coesione.
Dall’inferno alla United Euro Cup. I sogni si avverano con il pallone
La Coppa vedrà impegnate formazioni composte da rifugiati. Convocati gli ospiti delle strutture Caritas








