Ultima chiamata per il bar Souvenir, chiuso da tempo per vecchi abusi edilizi mai sanati. Il 23 giugno ci sarà un incontro tra i titolari del bar e i funzionari del Comune e si saprà se e quando lo storico locale del porto (aperto negli anni ’60) potrà ripartire. Il problema sono gli abusi edilizi commessi prima che la famiglia Conti, al timone dal 1982, prendesse la gestione del Souvenir. Tra le strutture irregolari ci sono la veranda e i locali adibiti a cucina. Dopo un lungo contenzioso, i nodi sono venuti al pettine nel 2023, quando una sentenza del Tar ha riconosciuto come abusive le parti del locale contestate dal Comune e confermando così l’ordinanza di demolizione firmata da Palazzo Garampi. Il bar Souvenir è riuscito a tirare avanti per un paio di stagioni, ma da mesi è chiuso. Non potrà riaprire fino a quando le parti abusive non saranno demolite.
La famiglia Conti ha già predisposto tutto per svolgere i lavori di demolizione. "Abbiamo già affidato da tempo l’incarico alla ditta che dovrà effettuare l’intervento – spiegano ’Gino’ Conti e i figli Stefano e Jennifer – Aspettiamo solo il via libera dall’amministrazione per avviare il cantiere". Via libera che non c’è ancora. L’incontro decisivo si terrà il 23 giugno: presenti i gestori del Souvenir insieme ai loro tecnici e all’avvocato Luigino Biagini e i funzionari del Comune. "Siamo pronti a partire con i lavori appena ci danno l’ok – ribadiscono i titolari – Vogliamo provare a salvare una parte della stagione".








