HomeBergamoCronacaSforbiciata a Lodi, cresce solo il Milanese"Se il credito continua a non raggiungere chi ne avrebbe più bisogno, il rischio è alimentare un’economia a due velocità,..."Se il credito continua a non raggiungere chi ne avrebbe più bisogno, il rischio è alimentare un’economia a due velocità,...Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguici"Se il credito continua a non raggiungere chi ne avrebbe più bisogno, il rischio è alimentare un’economia a due velocità, nella quale i piccoli restano sempre più ai margini". Il pericolo denunciato dall’Ufficio Studi della Cgia (Associazione artigiani e piccole imprese di Mestre) è forte in Lombardia anche se con qualche differenza tra i territori. Secondo i dati della Banca d’Italia sul credito erogato a marzo all’intero sistema produttivo, Lodi, con 2,3 miliardi, fa segnare la perdita peggiore nella regione: -9,6% (248 milioni in meno) rispetto a marzo 2025.

Il Comasco supera i 5,5 miliardi ma vede scendere di 356 milioni le liquidità: -6%. Il terzo scenario più penalizzate è a Lecco dove le imprese hanno ricevuto 3,8 miliardi con un taglio di 219 milioni: -5,4%. Seguono Pavia con poco meno di 3,2 miliardi (161 milioni in meno con una sforbiciata del 4,8%) e Brescia: la seconda provincia lombarda ha subìto una contrazione di 751 milioni (-3,6%) scendendo a 20,2 miliardi. Tagli superiori al 2% si sono registrati anche a Varese (-2,9%), Mantova (-2,4%) e Sondrio (-2,2%). Nel Varesotto la finanza ha concesso 6,3 miliardi: 190 milioni in meno. Il Mantovano è retrocesso sotto il tetto dei 7 miliardi, trattenendo nelle casse di banche e finanziarie 174 milioni. La Valtellina, invece, è scesa sotto la soglia dei 2 miliardi, con una riduzione di 45 milioni.