HomeBolognaCronacaCapi di lusso rubati per rivenderli. Yoox, arrestate due lavoratriciPortati via dal magazzino prodotti per 1.600 euro, poi ritrovati nelle abitazioni. Denunciata una terza donna.Nelle indagini per furto aggravato sono intervenuti i carabinieri della stazione di BentivoglioRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciTrafugavano prodotti di lusso, pare per poi rivenderli, nell’azienda in cui lavoravano. I carabinieri della stazione di Bentivoglio hanno arrestato due dipendenti di un’azienda specializzata nelle vendite online di beni di moda, lusso e design, la Yoox spa con sede all’Interporto.

Le due donne, una italiana e una rumena, entrambe quarantenni, devono ora rispondere del reato di furto aggravato, reato commesso ai danni della Yoox, un’azienda italiana specializzata nelle vendite online di beni di moda, lusso e design. Le due donne, che erano, al momento dell’arresto, in forza all’azienda da qualche tempo, circa sei anni, sono state bloccate dai militari nel corso di una perquisizione personale. Questa si è resa necessario dopo che che il personale addetto alla sicurezza dello stabilimento aveva notato le due donne mentre facevano alcuni movimenti sospetti con la costosa merce presente nel magazzino. Le ipotesi iniziali, segnalate dall’azienda ai carabinieri locali, sono state confermate dal ritrovamento, nella disponibilità delle due, di alcuni capi d’abbigliamento del valore complessivo di circa 1.600 euro. I carabinieri hanno proseguito le operazioni di ricerca a casa delle dipendenti per eseguire una perquisizione domiciliare durante la quale è stata rinvenuta altra merce di provenienza sospetta e per cui le donne non hanno saputo fornire alcuna giustificazione. Nelle operazioni dei carabinieri è stata denunciata a piede libero per lo stesso reato una terza donna, positiva alla perquisizione personale, ma negativa a quella domiciliare. Su disposizione del pubblico ministero di turno presso la procura della Repubblica di Bologna, le responsabili sono state accompagnate nelle aule giudiziarie del Tribunale di Bologna per l’udienza di convalida e contestuale giudizio direttissimo per i fatti contestati, che si è concluso con la convalida dell’arresto senza misure cautelari.