Perugia, 16 giugno 2026 – Furto aggravato e ricettazione in concorso: sono le accuse che gravano su una coppia di perugini di 45 e 49 anni. L’attività investigativa è stata avviata a seguito della denuncia presentata dal legale rappresentante di una nota azienda operante nel settore dell’abbigliamento del perugino, accortosi dell’ammanco di numerosi capi firmati. Le indagini hanno consentito di appurare che l’uomo, approfittando del suo incarico ricoperto in seno all’azienda, aveva sottratto nel tempo numerosi abiti, successivamente rivenduti attraverso canali di e-commerce.
Sottratti 219 capi di lusso
Nel corso della perquisizione domiciliare delegata dall’autorità giudiziaria, all’esito di preliminari accertamenti dei carabinieri, i militari hanno scoperto che in casa dei due coniugi c'erano 219 capi di abbigliamento, per un valore commerciale di oltre euro 63mila euro, successivamente restituiti al proprietario. Sequestrati anche 10.400 euro in contanti, ritenuti verosimilmente il provento dell’attività illecita contestata.









