L’operazione della Guardia di Finanza ha rinvenuto 733 capi per un valore di 120mila euro .Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciCentinaia di jeans di un noto marchio rubati da un tir parcheggiato in un’ area di sosta della tangenziale di Milano sono stati rinvenuti tra gli scaffali di un negozio della Valdelsa. Una volta venduti quei pantaloni, 733 paia per l’esattezza, avrebbero fruttato un incasso di 120 mila euro. Soldi che il titolare del negozio non intascherà mai, visto che il comando provinciale della Guardia di Finanza ha posto sotto sequestro quella montagna di pantaloni. Per il titolare si ipotizza, oltre alla ricettazione, anche il reato di autoricettazione in quanto, come spiegano le stesse Fiamme Gialle, i jeans di provenienza illecita erano stati impiegati nell’attività d’impresa.

Quella che poi si sarebbe rilevata una grossa operazione, è partita da un controllo di routine in un negozio di abbigliamento della Valdelsa effettuato dai militari della Tenenza di Poggibonsi. I finanzieri, come da prassi, hanno richiesto l’esibizione delle fatture di acquisto dei prodotti in vendita, notando che il documento relativo ai jeans era stato emesso da una società con sede nell’est Europa. Una anomalia che li ha subito insospettiti. Come li ha insospettiti il fatto che il titolare del negozio non fosse licenziatario del marchio. Tutto stranezze che hanno convinto gli uomini della Finanza ad approfondire la questione.