CITTA’ DI CASTELLO – "L’intento principale del motoraduno è fare in modo che questa strada non sia più teatro di gravi incidenti, cercando di sensibilizzare i motociclisti e gli altri utenti a una guida prudente": è questa la finalità dell’"Apecchiese Tranquilla" che torna domani sotto il nome della sicurezza stradale e la passione per le due ruote tra Umbria e Marche. Anche quest’anno l’associazione "Ferro e Motus" organizza la manifestazione, una classica dell’estate lungo i tornanti. "Apecchiese tranquilla - SP257 Revisited" è giunta infatti alla sua dodicesima edizione: "L’invito è quello di condurre i mezzi in sicurezza, ma non è tutto". L’evento si rivolge anche alle amministrazioni competenti per migliorare "la manutenzione del fondo stradale, la segnaletica e i vari dispositivi di protezione". A tal fine è prevista, prima della partenza, una raccolta di firme ufficiale, che sarà successivamente consegnata al Servizio Viabilità della Provincia di Perugia e, per conoscenza, al comune di Città di Castello. Il programma della manifestazione prevede, alle ore 10, il ritrovo di tutti i partecipanti al Bar Colorado (nei pressi del distributore di metano in via delle Scienziate). In questa sede iniziale sarà effettuata la raccolta delle firme e, alle ore 11, avverrà la partenza del corteo motociclistico. I centauri percorreranno insieme la SP257 in direzione Monte Nerone, fino a raggiungere il rifugio "La Cupa". Il presidente dell’associazione Matteo Barbagli, ha tenuto a precisare "l’importanza delle petizioni" e ha ricordato che "le richieste di messa in sicurezza della strada soono state accolte e hanno già migliorato notevolmente il manto stradale".
"Apecchiese tranquilla". Il ritorno del motoraduno
CITTA’ DI CASTELLO – "L’intento principale del motoraduno è fare in modo che questa strada non sia più teatro di...










