"Le associazioni, i motoclub e i tanti volontari che si dedicano a queste attività rappresentano una grande risorsa per il comune, la città e lo sport sano; per questo vogliamo continuare a sostenervi e a valorizzare quanto fate". Lo ha detto l’assessore allo sport Pierluigi Vossi, durante la presentazione della terza prova del campionato di enduro regionale Umbria- Marche e della terza prova nazionale del master Betamor 2026, presenti il presidente Regionale FMI Luca Cardoni, Roberto Basile per Beta Motor, il promoter Master Beta Paolo Machetti, per lo Yunior Team Beta Entrophy Nicolò Mori, i consiglieri comunali Stefano Nuzzo e Nicola Paciotti. "Il percorso, totalmente fuoristrada - dicono dal Moto Club Ponte San Giovanni - è stato concordato, approvato ed autorizzato dagli enti competenti nel rispetto dell’ambiente e dei proprietari dei terreni dimostrazione che l’enduro motociclistico è ancora un’attività sportiva praticabile da tantissimi appassionati di moto, ma anche amanti della natura". Dello stesso avviso Cardoni secondo cui "chi pratica lo sport dell’enduro lo fa sempre nel pieno rispetto dell’ambiente, con tantissimi volontari che, al termine delle gare, si impegnano per rimettere i percorsi nel loro stato originario ed anzi migliorandoli". Le competizioni, organizzate dal Moto Club di Ponte San Giovanni, si svolgeranno a Piccione il 12 luglio e saranno valide, rispettivamente, per la classifica del campionato regionale Umbria- Marche e per il trofeo nazionale Master Beta ’26. E’ prevista la partecipazione (per la prova regionale di enduro) di circa 140/150 piloti provenienti dall’Umbria e dalle Marche, mentre per il trofeo Master Beta i partecipanti saranno circa 120 provenienti da tutt’ItaliaSilvia Angelici