HomeCesenaCronacaLo sport davvero per tutti. Ecco la strada da seguireCesena Triathlon e Polisportiva Anffas hanno presentato i loro progetti accompagnati da due testimonial d’eccezione: i campioni Venturelli e Memini.Cesena Triathlon e Polisportiva Anffas hanno presentato i loro progetti accompagnati da due testimonial d’eccezione: i campioni Venturelli e Memini.Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciLe storie di sport più belle da raccontare sono quelle che non finiscono quando si smette di parlare. Sono quelle che restano dentro, accendono scintille, alimentano passioni. Fanno capire che niente, davvero niente, è impossibile. Ci sono i titoli, le medaglie e gli applausi, certo, ma è su un altro terreno che lo sport rende al meglio quello che può dare.
Se ne è parlato ieri mattina in Comune davanti a uno dei progetti più virtuosi del nostro territorio, che ha come protagonisti Cesena Triathlon e la Polisportiva Anffas, entrambi impegnati nel difficile ma fondamentale intento di spalancare le porte - e le braccia - agli atleti con disabilità, regalando loro gioie e sorrisi fin da bambini. E arrivando magari poi anche ad aggiungere l’adrenalina dei successi.
"La pietra che i costruttori hanno scartato - Filippo Caporali della Federazione Italiana Triathlon ha citato il Vangelo di Matteo - è diventata la mia pietra d’angolo". In effetti è di questo che si parla, perché "Se prima la disabilità nello sport era percepita come un problema, ora sta prendendo sempre più piede la concezione dell’enorme valore aggiunto che può generare per l’intera comunità".











