Torna il Giro dei Due Bacini-Trofeo Giuseppe Amatucci, giunto alla quarantatreesima edizione. L’appuntamento domenica 24 maggio a Viaccia organizzato dalla locale Ciclistica con il patrocinio del Comune. Sarà un’edizione con novità in quanto i percorsi ritornano a quegli storici con la collina pistoiese nel finale dopo il passaggio lungo la Val di Bisenzio ed anche dalla zona di Cavarzano. Il Giro dei Due Bacini fa parte del "Circuito toscano di cicloturismo" di quello "Tuscany Bike Challenge" e del "Granducato di Toscana". Altra novità i due tratti cronometrati, il primo lungo 4 Km e 800 metri con pendenza media del 7,9 per cento e punta massima del 12, il secondo di 3 Km e 300 metri più breve e regolare. Partecipare alla classica pratese che costituisce un pezzo di storia del ciclismo amatoriale, significa vivere un’esperienza di valore, condividere la passione per il ciclismo. Pedalare tra i due bacini (Brasimone e Suviana) significa attraversare alcuni dei luoghi più affascinanti della zona che unisce natura, storia e ciclismo vero. Quattro i percorsi, ad iniziare da quello cicloturistico che è lungo 57 chilpometri e 900 metri, quindi il "corto" di Km 67,1, il "medio" di 118 chilometri con 1.819 metri di dislivello, ovvero un percorso completo ed equilibrato, dove la gestione dello sforzo è importante. Le salite non sono estreme, ma il dislivello complessivo richiede continuità e lucidità. Infine il tracciato lungo di km 136 e con 2.020 metri di dislivello con una seconda parte selettiva e per chi vuole disputare il Giro dei Due Bacini nella sua forma più completa. L’inserimento dei due tratti cronometrati rende l’edizione 2026 ancora più avvincente, offrendo agli appassionati un motivo in più per mettersi alla prova lungo i percorsi immersi negli splendidi paesaggi delle colline toscane. La partenza "alla francese" domenica mattina alle 8 e nel dopo gara a Viaccia il Pasta Party e la premiazione.