Quarantadue chilometri da Viareggio a Massa, quasi tutti rettilinei, da affrontare al massimo della velocità. Dopo il giorno di sosta, il Giro d'Italia riprende con una l'unica cronometro individuale prevista quest'anno dagli organizzatori e che per molti ciclisti determinerà le proprie sorti per il resto della corsa rosa.

I favoriti sono ovviamente i velocisti ma occhio a Jonas Vingegaard. Il danese è reduce da due vittorie nelle ultime tre tappe ed è risalito fino al secondo posto nella classifica generale. "Non sono maglia rosa ma sono nella situazione in cui volevo essere a questo punto del Giro", ha detto domenica in vista della crono di Viareggio. E proprio la tappa toscana potrebbe aiutarlo a dare una bella scrollata in testa.

Proveranno a resistere Afonso Eulalio che non vuole cedere la maglia di leader ed ha ancora due minuti di vantaggio su Vingegaard. Poi ci sono l'austriaco Felizx Gall e Giulio Pellizzari. Il primo è al momento il più credibile rivale del danese: in salita ha dato prova di saper tenergli testa.

L'italiano - che domenica ha avuto problemi di stomaco che lo hanno di fatto limitato - ha oltre due minuti e mezzo di ritardo da Vingegaard. Il giovane marchigiano era partito con grandi speranze che si spera ancora possa almeno in parte mantenere.